Seppie e patate sabbiose al forno

seppie e patate sabbioseQuesto post è il risultato della fortuita intercettazione di una stampata, mentre passava di mano fra due mie colleghe. Capita spesso che fra colleghi ci si confronti su ricette e piatti provati e da provare, e il più delle volte le mie colleghe sono raramente d’accordo con le mie interpretazioni di tali ricette e piatti. Perché mentre loro solitamente propongono ricette di famiglia o della tradizione, io più o meno costantemente tendo a reinterpretarle utilizzando trucchi o procedimenti scientifici (il più delle volte allo scopo di ottimizzare i tempi o mantenere inalterati i sapori). E le due scuole di pensiero solo raramente concordano…
Quindi, quando una mia collega ha chiesto all’altra “mi dai la ricetta dei calamari con le patate che hai fatto?” e l’altra le ha passato un foglio invece di cominciare a raccontare – come di consueto – la procedura “così come le ha sempre fatte mia madre/suocera/zia etc”, ho intercettato il foglio e dato curiosamente un’occhiata.
Si trattava della stampata della ricetta dei calamari con patate sabbiosi del sito Amore in tavola. Patate, calamari e pan grattato. Ok. E quindi? Cosa c’è di speciale?
E la risposta è venuta da altre colleghe che avevano già provato a loro volta la ricetta. A dette di tutte il piatto era buonissimo. Anche se non era di un parente o della tradizione.
Beh, a quel punto era ovvio che avrei dovuto provarla. Ho memorizzato il nome del sito e della ricetta e qualche giorno dopo abbiamo deciso di provarla. Anche se invece dei calamari avevamo a disposizione solo le sempre versatili seppioline surgelate.
Risultato? Nell’insieme non da strapparsi i capelli ma interessante a sufficienza da meritare un post. Perché se pure l’accoppiata patate al forno – calamari non ci ha esaltato, il metodo di cottura del pesce invece sì.
La cottura di seppie e calamari è infatti sempre problematica, in quanto i tessuti dei molluschi cefalopodi tendono ad indurirsi dopo pochissimi minuti di cottura e poi per farli tornare morbidi è necessario continuare a cuocerli per ulteriori decine di minuti. E se in padella o sulla griglia è possibile intervenire per toglierli dalla fonte di calore prima che diventino gomma (ecco, se volete un criterio per giudicare un buon ristorante di pesce, ordinate un calamaro alla griglia. Dico sul serio) nel forno la cosa è abbastanza difficile.
E invece, seguendo semplicemente le indicazioni della ricetta di Amore in cucina, e riducendo i tempi di cottura della metà, si ottiene un piatto saporito, morbido, e gustoso. Consigliamo di utilizzare seppie o calamari di dimensioni contenute, ancorché congelate, per una migliore riuscita. La congelazione infatti rende i tessuti dei molluschi più tenera.
Per il resto, l’unico trucco che che consigliamo (ma è opzionale) è quello di non utilizzare le foglie del prezzemolo, che nel forno tendono a diventare secche rapidamente, bensì gli steli, da tritare finemente e che rimangono croccanti e profumati.
In quanto alle patate… questione di gusti. Ma siccome la ricetta originale le prevede, le riportiamo. E, rispetto alla ricetta originale abbiamo omesso l’aglio ed aggiunto le zeste di un limone.

seppie e patate sabbiose

Seppie e patate sabbiose al forno
 
per 2 o tre persone
Ingredienti
  • 500 gr di seppioline o seppie medie (congelate o fresche. Ma si possono usare anche i calamari)
  • 5 o 6 patate
  • pan grattato
  • olio di oliva evo
  • sale e pepe
  • prezzemolo
  • limone
Istruzioni
  1. Pulire, tagliare ed asciugare con carta assorbente le seppie e condirle in una ciotola con l'olio, il pan grattato, sale, le zeste di limone e i gambi di prezzemolo tritati.
  2. Mentre le seppie si insaporiscono, pelare le patate e tagliarle a cubetti non troppo grandi.
  3. Condire le patate con olio, sale, pangrattato e mettere in forno a 180 gradi (usando un foglio di carta forno sul fondo della teglia).
  4. Lasciare cuocere fino a quando le patate non sono praticamente pronte (30/40 minuti) e dorate.
  5. Togliere la teglia dal forno ed aggiungere le seppie alle patate, mescolando delicatamente. Cercate di disporre le seppie in un unico strato, in modo che cuociano uniformemente.
  6. Rimettere in forno e lasciare cuocere 10/12 minuti.
  7. Togliere dal forno, mescolare nuovamente delicatamente e servire
  8. A piacere, si può condire il tutto col succo di limone.


4 thoughts on “Seppie e patate sabbiose al forno

  1. Tutto ciò che è ‘sabbioso’ mi piace anche se non l’ho mai assaggiato prima. Quindi proverò questa ricetta nella speranza che non nulla diventi elastico.
    Ma se scottassi prima le patate in acqua bollente? Potrei abbreviare la cottura e mettere tutto insieme nella teglia.
    Che dite?
    bacioni

    • Certamente sì. In acqua fredda salata, porti a bollore, cuoci per una decina di minuti. Qualche perplessità su come diventa il pangrattato sulle patate precotte ancora umide, ma potrebbe funzionare. Ricordati di condirle con olio prima di infornarle.

  2. Ciao ho letto questa e diverse altre ricette per il sousvide in cui entro da oggi avendo ricevuto l’Anova.
    Mi piace molto il tuo modo di spiegare le ricette, e condivido il tuo approccio un po’ modernista alle ricette tipiche e tradizionali che poi diciamolo sono le più buone.
    Con un po’ di cognizioni e tecniche si può ammodernare un piatto magari risparmiandosi etti di burro o qualche banale errore di cottura o procedura….insomma io vivo la cucina come una esperienza divertente da condividere in famiglia e con gli amici ma alla fine è una cosa seria!!! DA oggi vi tengo d’occhi 🙂