Cavoletti, mele, noci e cranberries: la storia di una riabilitazione

brussels-mix-2C’è un alimento che, in casa dei Ladri, fino a qualche tempo fa è stato considerato altamente tossico. Secondo me la colpa è da imputare ad una ricetta totalmente sbagliata. Secondo IP al fatto che non fossero di buona qualità. Fatto sta che i cavoletti di Bruxelles sono stati a lungo banditi dalla nostra tavola e dalla nostra cucina.

E’ così che è andata. Un bel giorno di un paio di anni fa, decidiamo di comprare questi benedetti cavoletti per provarli, una buona volta. Ovviamente né io né IP li avevamo mai cucinati e così abbiamo iniziato a documentarci cercando in rete qualcosa di interessante. Nella rete, si sa, ci finisce di tutto e probabilmente noi non abbiamo fatto una scelta giusta. Insomma abbiamo selezionato ben due ricette – che per motivi che tra poco capirete non vi riporto – con il risultato che nei piatti c’era l’equivalente solido del gas tossico. Sarà per questo che Wikipedia li chiama germogli ascellari, mi son chiesta?

Ad ogni modo, entrambe le preparazioni non erano commestibili! Un vero successo, difficile da eguagliare…

Naturalmente abbiamo attribuito, in prima istanza, tutta la responsabilità ai cavoletti che, da quel giorno, sono stati condannati ad un ingiusto esilio sui banchi del supermercato.

Io avrei voluto dar loro una prova d’appello ma IP è stato irremovibile: non se ne parla. Fino a quando, circa un annetto dopo, la suocera ci propone un piatto con contorno di cavoletti. L’istinto è stato quello di alzarsi da tavola inventando una scusa del tipo “ehm… scusate mi chiamano al telefono… il lavoro…. il nubifragio… le cavallette”. Ma poi, come si fa a dire di no alla suocera?!

E così ci siamo armati di coraggio, ne abbiamo infilzato uno con la forchetta e mandato giù. E, con enorme sorpresa mia e soprattutto di IP, non solo non sapeva di gas tossico, ma era anche buono.

Dal quel giorno è stata una lenta e progressiva riabilitazione che ci ha permesso anche di sperimentare i cavoletti in primi, secondi e contorni con discreto successo. Ci piacciono, è ufficiale. E così vi proponiamo questo contorno ricco e davvero interessante che abbiamo trovato qui e che, se siete ancora nella fase della dieta del dopo feste, magari aumentando un po’ le dosi, potrebbe essere addirittura un bel piatto unico, una specie di insalata calda invernale.

brussels-mix

 

Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Porzioni: 2 persone
 
Ingredienti
  • 150 gr cavoletti di bruxelles
  • 1 carota media
  • ½ cipolla
  • 1 mela a cubetti
  • noci tostate, una manciata abbondante
  • cranberry o uvetta, una manciata abbondante
  • olio, un paio di giri
  • sale
  • pepe
  • (a piacere succo di limone)
Istruzioni
  1. Tagliate i cavoletti, la carota e la cipolla con la mandolina.
  2. Tagliate la mela a cubetti.
  3. Versate l'olio in una padella e riscaldatelo bene.
  4. Saltate tutto in padella a fuoco alto per 5 minuti.
  5. Aggiungete le noci spezzettate e leggermente tostate (noi le abbiamo tostate al micronde) e i carnberries, condite con olio, sale, una macinata di pepe e succo di limone, se gradito.
  6. Servite caldo.
 


2 thoughts on “Cavoletti, mele, noci e cranberries: la storia di una riabilitazione

  1. Però adesso ci dovete svelare gli abbinamenti nefasti, potrebbero essere usati come armi di sterminio 🙂
    A me piacciono tantissimo i cavoletti, anche lessati e conditi con dell’olio buono. Oppure con scaglie di mandorle saltati in padella.
    Bacioni

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